Salerno

Un presidio questa mattina, davanti al Liceo Alfano I di Salerno, per manifestare contro quello che è accaduto a due studentesse Anna e Roberta, aggredite da giovani esponenti di un partito neofascista. Le due giovanissime sarebbero state oggetto di insulti sessisti da persone più grandi. E’ la denuncia dell’Unione degli studenti di Salerno, che hanno raccontato di diversi colpi in faccia sferrati all’indirizzo di una delle due che ha reagito alle provocazioni.

“Le due ragazze erano colpevoli di aver ricordato che il fascismo è anticostituzionale e che in nessun luogo, nessuna strada, nessuna scuola, c'è spazio per chi semina e alimenta odio. Sui fogli che gli aggressori stavano distribuendo fuori scuola, c'era la solita propaganda razzista e xenofoba”, si legge nel comunicato dell’unione degli studenti.

Marco Mazzeo, segretario dei Giovani Democratici di Salerno ha preso parte oggi al presidio tenutosi davanti alla scuola delle due ragazze. “La loro "colpa" - precisa Mazzeo - è stata semplicemente quella di aver ricordato che il fascismo è anticostituzionale e che in nessun luogo c’è spazio per chi semina e alimenta odio. Piena solidarietà alle due ragazze.
Basta con la violenza. È importante vigilare con attenzione su questi fenomeni e non sottovalutarli.
Bisogna condannare puntualmente le manifestazioni di aggressività e, peggio, di violenza, anche verbale, da qualunque parte provengano - prosegue Marco Mazzeo, segretario dei Giovani Democratici di Salerno -
Il fascismo è reale e va combattuto investendo in cultura e lavorare proprio sulle giovani generazioni, promuovendo i valori morali ispiratori delle loro scelte di comportamento. Solo così potremmo evitare che simili barbarie possano ripetersi.
Salerno sarà sempre antifascista".

Intanto il Collettivo Studenti Ribelli e i Giovani Comunisti di Salerno, intervenuti sull'argomento, in una nota hanno posto due richieste ai dirigenti scolastici delle due giovani. “Che la dirigenza e il corpo docenti dell’Alfano esprimano quantomeno solidarietà alle due ragazze aggredite che si impegnino affinché vi sia una lettura collettiva nelle classi degli articoli fondamentali della Costituzione e le disposizioni finali sulla vietata ricostruzione del partito fascista. La creazione di un coordinamento antifascista studentesco salernitano che unisca tutti i movimenti, i partiti , i sindacati e le associazioni studentesche, sia delle scuole superiori che universitarie in una piattaforma di cooperazione per l’attuazione di un’antifascismo militante e non solo teorico”.

Redazione Salerno