Stupirsi sempre di quello che abbiamo, senza mai darlo per lo scontato. E' un impegno che potrebbe ricordare un patto d'amore eterno quello proposto da Roberto Giacobbe alla città di Benevento. Un patto d'amore fatto di stima e rispetto: da un lato la storia e la sua imponente raccolta archeologica dall'altro i cittadini a cui affidare il compito di valorizzare costantemente l'importante patrimonio artistico e culturale ereditato. Intervenuto all'Università 'Giustino Fortunato' per partecipare alla riunione del comitato scientifico del Centro di ricerca istituito dall'ateneo sannita, il giornalista e divulgatore scientifico si è soffermato sull'importanza di valorizzare costantemente il patrimonio artistico e culturale del territorio. “Non dobbiamo abituarci ad avere un'abbondanza di materiale archeologico – ha commentato Giacobbo - ma dobbiamo dare valore ad ogni elemento di questa storia. Esaltare e sviluppare un approfondimento e una valorizzare di questi elementi è fondamentale”. Ed è proprio questo il compito del comitato scientifico istituito dall'Unifortunato di Benevento. A guidare il comitato scientifico il professor Livio Zerbini che questa mattina ha incontrato in call conferenze gli altri ricercatori del centro. “A loro il compito di ricerca e di valorizzare del patrimonio artistico e culturale – ha ricordato Giacobbo – ma la declinazione di queste opere d'arte vuol dire darle realmente ad una cultura che deve essere di tutti ed è proprio questo il mio ruolo”. Non è la prima volta, infatti, che il noto giornalista e divulgatore scientifico si è recato nel Sannio per partecipare proprio ai lavori di ricerca del comitato scientifico che, com'è noto, è nato appunto per la valorizzazione dell'Arco di Traiano, della via Traiana nonché del patrimonio Storico – Archeologico di Benevento e della Campania. E si inserisce in questo contesto anche la consegna del Fortunato d'Oro a Roberto Giacobbo.
Giacobbo a Benevento: "Avete una città stupenda, amatela"
Il giornalista alla Giustino Fortunato: "Dobbiamo dare valore a ogni elemento artistico"
Redazione Ottopagine