Maxi blitz della guardia di finanza in diverse parti d'Italia e nel salernitano. Le fiamme gialle di Bologna hanno sequestrato, su disposizione del pm Antonella Scandellari, beni immobili e quote societarie per circa due milioni e mezzo a cinque persone coinvolte a vario titolo nel fallimento di alcune società che gestivano una pizzeria del centro storico, la 'Bella Napoli' di via San Felice.
Perquisizioni sono state fatte anche a Rimini, Padova, Rovigo, Livorno e Salerno. Gli indagati rispondono di bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Tra gli immobili sequestrati ci sono otto tra appartamenti e locali commerciali nei comuni di Bologna, Casalecchio di Reno, Riccione, oltre all'intero capitale sociale di tre società. In seguito alle investigazioni e grazie all'analisi della documentazione contabile e alla ricostruzione di passaggi societari, si è potuto scoprire un meccanismo di 'bancarotte a catena'.
In pratica gli indagati, dopo aver accumulato debiti erariali, avrebbero trasferito la gestione dell'esercizio commerciale a nuove imprese costituite ad hoc, evitando così di saldare i propri conti con lo stato.
Redazione Salerno