«Al San Giovanni Bosco un caso strumentale e truffaldino». Così lo ha definito il Governatore De Luca l’episodio delle formiche.
Il presidente, presente a un convegno al de la ville di Avellino, ha annunciato controlli di polizia all’ospedale napoletano.
«Abbiamo una sanità che è ripartita a livello mondiale - dichiara - mentre ci sono sempre due o tre realtà sempre alla Napoli 1, le formiche non vanno in nessuna altra Asl, sono affezionate. Non è casuale e né tollerabile che sempre nella stessa azienda da due mesi arrivino le formiche anche con le temperatura così rigide. E’ diventata una cosa ridicola ed è chiaramente truffaldina e strumentale. Rinnoverò la richiesta di istituire un presidio delle forze dell’ordine al San Giovanni Bosco, dove è stato gia tolto un parcheggio gestito dalla camorra, poi bisognerà fare accertamenti sulle ditte di pulizia che lavorano all’interno dell’ospedale.
Sono delle imbecillità - ha concluso De Luca, rimarcando l’importanza dell’approvazione del piano ospedaliero».
Poi il Governatore fa un passaggio sulla questione dell’acqua pubblica: «La gestione dell’acqua non è mai nelle mani di privati. Questa è un’altra sciocchezza che circola, le leggi attuali non consentono di affidare l’acqua ai privati. Le reti rimangono di proprietà pubblica. Poi bisognerà definire chi gestisce la manutenzione. Dobbiamo chiarire i rapporti con l’acquedotto pugliese che sono totalmente squilibrati, perché la gran parte della risorsa idrica che va in Puglia viene dalla Campania. Quindi anziché fare comitati per il “sorgere del sole” sarebbe bene fare comitati per regolare i rapporti tra Puglia e Campania per la gestione della risorsa idrica».