Avellino

È ripresa questo pomeriggio la preparazione del Calcio Avellino dopo il 4-1 sul campo del Budoni ed in vista della sfida casalinga in programma domenica, alle 16:30, contro il Latina, che chiuderà l'andata del girone G di Serie D. Lavoro di scarico per chi ha giocato o è subentrato a gara in corso a San Teodoro, fatta eccezione per Sforzini, aggregato al gruppo candidato a partire dall'inizio contro la sua ex squadra. Assente capitan Morero, affaticato. Bucaro ha iniziato le prove generali per far fronte alle quattro assenze obbligate a cui dovrà far fronte: quelle degli squalificati Matute, Morero, Pizzella e Tribuzzi. Lagomarsini, Patrignani – con Dionisi spostato al centro della difesa al fianco di Dondoni - Gerbaudo e Tompte - salvo impiego di Carbonelli o Mentana nel tridente - potrebbero essere i deputati a prendere il loro posto nel 4-3-3 utilizzato nell'ultimo match, per la prima volta, dal tecnico dopo essere subentrato a Graziani.

Intanto, è, però, l'ormai nota questione dei calciatori impiegati dal mister siciliano, nonostante appiedati nella mattinata di ieri dal giudice sportivo, a tenere banco. La ragione alla base della scelta irpina, va ribadito, non è un mero azzardo ed è piuttosto giustificata nel comma 2 dell'articolo 22 del Codice di Giustizia Sportiva della LND, che prevede l'entrata in vigore dei provvedimenti disciplinari dal giorno successivo rispetto al quale vengono ufficialmente pubblicati. Il Budoni, però, non la pensa evidentemente così o almeno vuole provare a far valere le proprie ragioni ed ha, dunque, presentato un ricorso determinando che il risultato non sia stato per il momento omologato, proprio in attesa dell'esame dell'istanza presentata dal club sardo, che punta alla vittoria per 3-0 a tavolino, nonostante, come appena detto, la norma parli chiaro ed in Serie D non sia contemplato l’automatismo della squalifica come nei campionati regionali.