Salerno

Presunte irregolarità nella gestione dei migranti. Il Pm della Procura di Vercellli, Davide Pretti, ha chiesto il rinvio a giudizio di cinque persone nell'ambito di un'inchiesta sulla gestione dei flussi migratori nel territorio vercellese. Tra loro anche l’ex prefetto di Vercelli e Salerno Salvatore Malfi. A condurre le indagini la Squadra Mobile e la guardia di finanza. Oltre all'ex prefetto Malfi il Pm ha chiesto il rinvio a giudizio di funzionari ed ex funzionari della prefettura di Vercelli e del titolare di cooperative per la gestione dei migranti.  A far partire gli esposti alcune persone che lavoravano nelle strutture.

In seguito alle investigazioni sarebbero emerse delle incongruenze tra i servizi che alcune cooperative di gestione dei richiedenti asilo avrebbero dovuto fornire, e che invece non avrebbero fornito, o lo avrebbero fatto in modo parziale.

Queste cooperative avrebbero infatti dichiarato, in sede di gara, capienze superiori rispetto a quelle reali. L'ex prefetto salernitano Salvatore Malfi inizialmente era stato indagato per abuso d'ufficio per reati commessi quando era a capo della prefettura di Vercelli, dall' agosto 2011 al maggio del 2016. Per l'accusa avrebbe generato "un clima di costante terrore e di estrema tensione negli uffici prefettizi".

Colpiti i suoi più stretti collaboratori che avrebbero dovuto sopportare insulti e minacce. Proprio per questa ipotesi di reato Malfi venne sospeso per tre mesi dall'incarico di prefetto di Salerno, carica che ricopriva durante le indagini della procura, procedimento revocato dopo 43 giorni in seguito alle indagini difensive prodotte dagli avvocati Giovanni Annunziata e Roberto Scheda.