Dramma all'ospedale Fatebenefratelli di Napoli, dove un neonato è morto a due giorni dalla nascita per cause al momento sconosciute. Vuol vederci chiaro il padre del piccolo, un 41enne, che ieri ha chiamato la polizia raccontando le drammatiche fasi che hanno portato alla morte del bimbo.
Il bambino sarebbe dovuto nascere tra un mese, ma nella giornata di lunedì la madre, una donna di trent'anni originaria della Thailandia, ha iniziato ad accusare contrazioni e perdite, recandosi in ospedale. Le sue condizioni e quelle del bambino vengono giudicate buone e il piccolo alcune ore dopo nasce, con un peso di tre chili: buono nonostante il parto sia avvenuto pre-termine. Tant'è che il piccolo viene sistemato nel nido, non in incubatrice, ma sotto una lampada riscaldante. E' nella giornata di martedì che la situazione si complica: i medici spiegano al padre che il piccolo averebbe accusato alcuni problemi ed avrebbe un'infezione, e per questo è stato trasferito in altro reparto.
Per questo il piccolo sarebbe stato sottoposto ad una cura di antibiotici che però non dà gli effetti sperati e il giorno dopo la situazione precipita, col piccolo trasferito in terapia intensiva, ma non basta e il cuoricino del bimbo cessa di battere.
Il padre ha denunciato l'accaduto ed il pm ha posto sotto sequestro la cartella clinica e il corpicino del piccolo per l'esame autoptico che chiarirà le cause della morte.