Avellino

Massima concentrazione. Senza lasciarsi distrarre dal ricorso del Budoni, che sarà rigettato perché il Codice di Giustizia Sportiva della LND non lascia spazio a dubbi in merito alla corretta interpretazione del Calcio Avellino nel far giocare regolarmente Pizzella e Tribuzzi, espulsi la domenica precedente a Sassari, e Morero, che era invece in diffida venendo ammonito. Se non bastasse, repetita iuvant: in virtù dell'emissione del comunicato ufficiale del giudice sportivo nella mattinata di mercoledì, il provvedimento disciplinare è entrato in vigore a partire solo da ieri. E, dunque, il vero e reale grattacapo è rappresentato da come sostituire, adesso sì, i tre calciatori sopra citati, ai quali si è aggiunto Matute, che a San Teodoro ha rimediato il giallo che ha tramutato la sua diffida in un turno di stop.

Questo pomeriggio, a porte chiuse, al “Partenio-Lombardi”, Bucaro ha continuato a provare le soluzioni utili a sopperire alle assenze in modo indolore; in maniera da riuscire nell'intento prefissato: battere il Latina nell'ultima giornata di andata del girone G di Serie D. In difesa, Patrignani è destinato a tornare dal primo minuto sulla fascia destra, permettendo a Dionisi di scalare al centro del pacchetto arretrato al fianco di Dondoni, con Parisi sul versante opposto della linea a quattro davanti a Lagomarsini: improbabile, infatti, che venga impiegato Longobardi. A centrocampo, dentro Gerbaudo al fianco di Di Paolantonio e ballottaggio Buono Carbonelli per completare il settore nevralgico, salvo, ovviamente, un ritorno al 4-4-2, che comporterebbe una distribuzione diversa degli under in campo. In tal senso occhio alla possibilità di rivedere Mithra nelle vesti di terzino sinistro. Là davanti, se sarà tridente, saranno Tompte, Mentana e lo stesso Carbonelli - che, però, non è al top e nell'ottica di un ricambio 2000 potrebbe accomodarsi in panchina - a contendersi una maglia per affiancare Da Dalt e Sforzini, pronto a far rifiatare, almeno dall'inizio, De Vena.