Salerno

“Natale con il pesce salernitano”, questa l'iniziativa promossa da Coldiretti nell'ambito del mercato di Campagna amica al parco pinocchio con la cooperativa Acquamarina. Obiettivo infatti quello di tutelare non solo la tradizione ma anche i prodotti pescati al largo delle coste campane, non importati e capaci di sostenere la filiera e l'economia locale. Dalle vongole al baccalà, dal capitone alle alici passando per seppie, polipi e frittura di paranza il menu delle festività è ormai un vero e proprio "must".

 “Mangiare pesce fresco di stagione e a miglio zero – spiega il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano – è un segnale per i consumatori e per i piccoli pescatori locali. Per non cadere nelle trappole del mercato in una situazione in cui oltre il 70% dei pesci in vendita proviene dall’estero, il consiglio di Coldiretti è di guardare l’etichetta sul bancone dove deve essere specificato il metodo di produzione (pescato o allevato) e la zona di cattura o di produzione. Bisogna prestare anche attenzione ai prodotti accompagnati dalla designazione “decongelato”. Per garantirsi la qualità, il pesce – ricorda Coldiretti – deve avere una carne dalla consistenza soda ed elastica, le branchie di colore rosso o rosato e umide e gli occhi non secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole. Infine, meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne mentre e per molluschi e mitili, è fondamentale che il guscio sia chiuso”, il vademecum per i consumatori affinché scelgano i prodotti migliori da portare a tavola.

"In questo periodo delle feste i prezzi aumentano in modo spropositato – mette in guardia Coldiretti –, perciò invitiamo i consumatori a fare gli acquisti per tempo e a preferire pesce locale che ha prezzi anche più contenuti rispetto a quelli d’importazione”. Come a dire: meglio scegliere il pescato locale, per aiutare l'economia del territorio e anche le proprie tasche.