La gara tra la Sidigas Avellino e il Banco di Sardegna Sassari si avvicina. Domani, alle 12, sarà palla a due al PalaDelMauro. Il roster di coach Nenad Vucinic si presenterà con tutta la settimana di passione con il brivido della penalizzazione in classifica evitata il pagamento lastminute per la risoluzione del caso Comtec. La Dinamo, invece, è reduce da una pesante sconfitta di Europe Cup. Avanti di 20 alla fine del terzo quarto, il gruppo di coach Enzo Esposito ha subito la rimonta della Openjobmetis Varese (finale di 90-87 al PalaSerradimigni). "Non ci resta che archiviare il match di coppa e pensare alla gara di Avellino. Sotto gli occhi di tutti, in queste ore, ci sono i problemi delle ultime settimana, ma nella preparazione della sfida questi dettagli non entrano. Avellino resta una squadra di altissimo livello, molto vicino alla qualità di Milano. - ha spiegato il coach del Banco, nelle ore che hanno preceduto l'addio ufficiale di Norris Cole alla Sidigas - Servirà una partita importante. Dobbiamo cercare di giocare bene e prendere le cose positive fatti nei primi tre quarti con Varese. Avellino è una squadra che ha una fisicità importante e giocatori di talento, da '1 vs 1' di primissima fascia. Sappiamo cosa dobbiamo fare, dobbiamo metterlo in pratica e anche stamattina abbiamo lavorato bene per la preparazione. Testa ad Avellino per cercare di fare risultato, che sarebbe molto importante per il campionato, vsita la classifica corta come non mai negli ultimi anni".
Sassari si presenterà in Irpinia senza Terran Petteway: "Stiamo facendo delle valutazioni che riguarderanno anche tutto il gruppo nel complesso, e vedremo se e come guardare al mercato. - ha affermato Esposito - I ragazzi sono consci di ciò che abbiamo sbagliato così come sono consci di quello che abbiamo fatto bene, l’importante sarà avere la lucidità e la mentalità per eliminare ogni volta qualcuno degli errori fatti e migliorare sempre nei dettagli e nelle cose ben fatte".