“È probabile, per il giro degli under, che potremmo adattare qualche giocatore in un ruolo magari non proprio suo. Ma domani, oltre tutto, anche del gioco, dobbiamo essere cattivi ed avere un atteggiamento giusto portando la partita a casa. Una vittoria, calendario e alla mano e non solo, può cambiare il nostro futuro.” Così Giovanni Bucaro alla vigilia di Calcio Avellino – Latina, valida per l’ultima giornata di andata del girone G di Serie D, in programma domani (ore 16:30) allo stadio "Partenio-Lombardi".
Alle spalle il successo sul Budoni, che ha fatto morale e classifica dopo la sconfitta a Sassari, contro la Torres; all'orizzonte un appuntamento determinante, contro un avversario costruito per vincere il campionato, ma che sul campo non ha mantenuto le aspettative. L'accenno chiave nel giorno precedente alla gara è alle scelte degli interpreti del 4-3-3, inevitabilmente condizionate dalle squalifiche di Matute, Morero, Tribuzzi e Pizzella. Tutto ruota intorno a Carbonelli, non al top della forma ma fondamentale per qualità ed età, proprio in ottica under, lui che è un classe 2000: “Si porta dietro un problemino alla caviglia. Oggi lo dobbiamo valutare. Mi auguro possa recuperare: sia per le sue doti, sia per la per l’obbligo di avere sempre in campo un diciotenne. La sua presenza mi permetterebbe di risolvere un bel po’ di problemi.” ha proseguito Bucaro.
Carbonelli potrebbe, infatti, essere schierato come esterno mancino del tridente, completato da Sforzini e Da Dalt. Viceversa, dovrebbe toccare a Mentana partire dall'inizio, come riferimento centrale là davanti, con Ciotola al posto dell'ariete di Tivoli. Lo conferma, tra le righe, la dà lo stesso Bucaro: “Può partire titolare Sforzini o no, per cause di forza maggiore. Ripeto, valuteremo oggi in base alle condizioni di Carbonelli che è una mezzala, può giocare largo a sinistra in un centrocampo a quattro, ma pure come esterno d'attacco se si vuol fare una partita propositiva e aggressiva in fase offensiva.”
In ribasso le quotazioni di Tompte per un posto nell’undici iniziale. A centrocampo spazio a Buono, Di Paolantonio, nelle consuete vesti di regista, e Gerbaudo. In porta riecco Lagomarsini, che offre più garanzie di Longobardi, con Patrignani, Dionisi, spostato al centro al fianco di Dondoni e Parisi a completare il pacchetto arretrato.
Intanto, tiene banco la crisi Sidigas, ma il mister siciliano è netto nella risposta a chi gli chiede se abbia sentito De Cesare a tal proposito: “No. Ma, forse, ho già parlato fin troppo della società. Resto concentrato unicamente sul match di domani.”
Clicca sul pulsante "play" al centro della foto in apertura per vedere la conferenza stampa integrale di Giovanni Buacaro alla vigilia di Calcio Avellino - Latina (tratto dal canale YouTube di Ottopagine.it)