Sembrava un sogno impossibile, ma è diventato realtà. Ha 55 anni ed è diventata mamma dopo un delicato intervento all’utero la donna ricoverata all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno. Il lieto evento quando la signora, alla 35esima settimana, ha partorito un bambino di 2 chili e 250 grammi al reparto di gravidanza a rischio. Grazie al dottor Raffaele Petta Mario Polichetti e Venus Buonaiuto la mamma, una donna salernitana che ha voluto mantenere l'anonimato, ha coronato il suo sogno. La 55enne era stata sottoposta due anni prima ad un delicato intervento di asportazione di molti miomi per via laparoscopica.
“Questo parto – ha spiegato all'agenzia Ansa Raffaele Petta, direttore del reparto gravidanza a rischio e diagnosi prenatale del nosocomio salernitano - pone le problematiche relative alle gravidanze in età avanzata. Nel caso specifico la gravidanza era ad altissimo rischio poiché, essendo stata la paziente sottoposta ad asportazione di molti miomi per via laparoscopia, vi era il rischio di rottura dell'utero con possibile morte del feto e la necessità di dover asportare l'utero stesso. Vi era, quindi, la necessità di prolungare il più possibile la gravidanza per evitare la nascita di un bambino prematuro con il pericolo che l'utero si potesse rompere. Si è giunti così alla 35esima settimana, momento in cui ragionevolmente il feto non avrebbe avuto problematiche gravi”, le parole del medico.
Sette anni fa nello stesso Reparto un medico 57enne partorì due gemelline, Karol Pia e Adriana Cristina. Qualche anno fa un mamma di 54 anni ha dato alla luce tre gemellini sempre nel Reparto di Gravidanza a rischio del Ruggi di Salerno.