Si è chiuso, nella giornata di ieri, il rapporto tra l'Acca Montella e Alberto Matarazzo. Il tecnico irpino lascia la panchina delle giallonere dopo otto anni, con un percorso di crescita nato in Serie D e chiuso al secondo anno di partecipazione al girone D di Serie B1 femminile: "Sono stati otto anni splendidi. - afferma Matarazzo - Non sarò più il coach dell'Acca, ma con la società resto in ottimi rapporti. Abbiamo scelto di comune accordo: è il tempo di crescere e provare nuove esperienze sia per me che per la squadra".
Come più volte ribadito nel corso delle ultime settimane, c'è il rammarico per non aver centrato l'obiettivo play off, distante al termine della stagione regolare solo sei punti: "Dispiace sicuramente aver mancato il terzo posto. In stagione, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro chiunque superando squadre di assoluto livello. E' mancata quella continuità necessaria per condurre sin da subito un campionato da primi posti della classifica. Ho il rammarico anche di aver sfiorato l'accesso alla final four di Coppa Italia. Ai quarti abbiamo battuto nell'andata Orvieto che poi ha vinto il torneo dominando nell'atto conclusivo. Un ulteriore dato che conferma la forza della squadra che poteva raggiungere la post season".
Nei prossimi giorni, l'Acca dovrà decidere la nuova gestione tecnica, mentre per Matarazzo sarà tempo di valutazioni: "All'Acca non posso che augurare il meglio. - aggiunge l'ex tecnico delle altirpine - Il presidente Alba Buccella merita i migliori risultati possibili. Io vivrò tranquillamente questa fase. Farò le mie valutazioni e potrei accettare anche una squadra che proponga un cammino simile all'Acca Montella con la partenza da un campionato regionale. Potrei anche lasciare Avellino e la Campania. Conterà molto anche il gusto della sfida".
Carmine Quaglia