Controlli, sequestri, arresti, il piano di prevenzione contro l'utilizzo di fuochi proibiti e pericolosi durante queste festività natalizie sta funzionando e con ottimi risultati in Campania. Lo scorso anno solo a Napoli il bilancio è stato di 48 feriti. Decisamente in calo quelli in Irpinia e i morti rispetto agli altri anni. Il 2018 è stato il quinto senza vittime in Italia.  Ma non è finita qui. 

“Ho chiesto a tutti i sindaci della Campania di adottare ordinanze che facciano divieto di sparare fuochi illegali nella notte di Capodanno. Si tratta di una misura importante per tutelare l’incolumità dei cittadini e dei nostri amici a quattro zampe. In molti comuni sarà possibile assistere ai fuochi pirotecnici organizzati dalle amministrazioni locali, oppure sarà possibile brindare festeggiando con i fuochi legali, colorati, divertenti  e, soprattutto sicuri. Davvero non c’è necessità di rischiare la vita o di rimanere invalidi per il folle gesto di sparare un petardo illegale”. 

Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha indirizzato una nota in tal senso a tutti i primi cittadini della Campania.

“Sempre più comuni hanno scelto negli ultimi anni di aderire al nostro appello – ha proseguito Borrelli – e abbiamo assistito alla progressiva riduzione del numero di tragedie di fine anno che si consumavano in Campania. 

Dobbiamo proseguire sulla strada di un Capodanno di divertimento senza sparare botti, puntando all’obiettivo ‘feriti zero’.  Il consigliere comunale del Sole che Ride di Napoli, Marco Gaudini, ha chiesto al Sindaco de Magistris di adottare nel più breve tempo possibile un’ordinanza per vietare i fuochi d’artificio per salvare le migliaia di animali che subiscono trami gravissimi tra cui anche la morte. Da non sottovalutare  l’effetto  negativo per la salute che comporta anche un sensibile innalzamento dei livelli di polveri sottili nell’area. 

È stato stimato che nella notte di capodanno i livelli degli inquinanti nell’aria tra cui la diossina si impennano drammaticamente mettendo a repentaglio anche la salute di tutti i cittadini. Occorre infine prevenire l’innesco degli incendi causati da fuochi pirotecnici che spesso sono stati causa di veri e propri incendi che hanno devastato abitazioni, aree verdi e soprattutto cumuli di rifiuti”.