Controlli continui da parte della Capitaneria di porto per i consumatori che acquistano il pesce che poi finisce sulle tavole delle festività. Da giorni infatti, nell'ambito di una strategia nazionale, anche i compartimenti marittimi di Castellammare di Stabia e Salerno - in due distinti interventi - hanno messo a segno sequestri importanti. In particolare, gli uomini della Guardia costiera hanno sequestrato circa 60 chili di datteri di mare. La prelibata e ricercata specie di molluso, che vive nei fondali marini rocciosi, viene pescata proprio facendo ricorso al piccone, con non pochi danni ambientali.
Complessivamente, a livello nazionale gli interventi della Capitaneria hanno portato all'individuazione di 98 illeciti amministrativi per mancanza di tracciabilità del prodotto, errata o mancata etichettatura, con sanzioni pari a 150mila euro. Undici le tonnellate di prodotti ittici sequestrate (sia freschi che congelati) e 28 le persone denunciate.