Benevento

Dalla sfida di Padova a quella di domenica al Vigorito contro il Brescia. Il direttore sportivo del Benevento Pasquale Foggia fa il punto della situazione. "A Padova abbiamo fatto bene. E’andato tutto secondo le nostre previsioni, in una partita che sapevamo sarebbe stata brutta e difficile per le caratteristiche ed il momento particolare dell’avversario e dove avevamo tutto da perdere. Tra l'altro immaginavamo che si sarebbe giocato il cosiddetto match sporco, con scarso spettacolo, poca propensione alla manovra ma all’ostruzionismo, ai contrasti, alle ripartenze e così via. Ci siamo adattati benissimo a questa situazione ed abbiamo creato tantissime occasioni da gol. Sia nel primo che nel secondo tempo abbiamo fallito molte reti. E credetemi lo scenario era davvero particolare. Ad esempio non si riusciva a vedere da una parte all’altra del campo, non solo dagli spalti, ma anche dalla panchina ed anche questo è un fattore da non trascurare. Inoltre c’è stato un arbitraggio particolare, come del resto spesso ci accade che ha ammonito senza risparmiarsi i nostri e fischiato in una maniera non sempre chiara, ma mi fermo così perché non è mia abitudine parlare degli arbitri anche se finora ne avremmo avuti tanti di motivi per farlo".

Poi si va a domenica: "Da giovedì sera, però, il nostro pensiero è rivolto al Brescia la squadra più in forma del momento con il migliore attacco del campionato. Sarà uno stimolo in più a cercare di fare bene e regalare un bel fine anno ai nostri meravigliosi tifosi che spero siano come sempre il dodicesimo uomo in una gara che sarà sicuramente combattuta ed emozionante e potrebbe regalarci una ulteriore scalata".

E sul mercato?: "La nostra priorità ora è il campionato, poi ci sarà tempo per agire e naturalmente sappiamo cosa fare e siamo consapevoli di avere uomini importanti e quindi una rosa già fortissima specie ora che è al completo".