Subito dopo il triplice fischio di Benevento – Brescia ha parlato anche il direttore sportivo Foggia. Ecco le sue dichiarazioni:
“Purtroppo ancora una volta abbiamo dovuto fare i conti con degli errori commessi dall'arbitro. Pensate che dopo aver detto a Letizia di farsi sentire per dei falli non dati, il quarto uomo ha comunicato a Rapuano che stavo aizzando il calciatore per mettergli pressione. Oltre al rigore di Improta, ci sono stati tanti episodi che hanno condizionato la gara. Non cerchiamo scuse, stiamo solo facendo un'analisi a trecentosessanta gradi. Chiediamo equità di giudizio e rispetto nei sacrifici di una società e della gente che va allo stadio. Non è giusto che ci siano queste cose”.
MERCATO - “L'analisi tattica è fondamentale. Questa rosa è stata costruita per un 4-3-3, ma è chiaro che gli interpreti possono occupare ruoli differenti, avendo delle qualità che ti permettono di variare il concetto tattico. Non mi soffermo sul modulo perché conosco la nostra idea di calcio. Spero di fare poco sul mercato. Se penso al potenziale che abbiamo dovrò essere bravo a non fare danni. Purtroppo le varie assenze sono figlie di situazioni che ci siamo ritrovati. Di Antei, ad esempio, sapevamo della sua disponibilità già in ritiro, poi la sua condizione è perdurata, mentre Tuia non ha mai avuto problemi ai tendini e si è fermato proprio per questo motivo. Abbiamo le idee chiare su dove operare in maniera serena. L'importante è non sparare nomi a caso sui giornali, altrimenti diventa antipatico e ci rende più difficile lavorare con serenità”.