Maltempo, attenzione rivolta in Campania soprattutto ad Avellino e Benevento. La Protezione Civile Campania diretta da Claudia Campobasso, ha diramato l'allerta neve  e gelate dalle 20.00 di questa sera.

Viene rivolto un invito a prestare attenzione ai bollettini meteo e agli avvisi che giungeranno dalla Sala operativa regionale. Un'altra raccomandazione importante è quella di attuare tempestivamente  il piano di protezione civile in ordine al rischio neve al fine di contrastare i fenomeni attesi ed evitare conseguenze sul territorio.

La comunicazione è stata indirizzata oltre ai sindaci, ai presidenti delle province di Avellino, Benevento, Caserta  Salerno, ai direttori generali delle Asl, gestori reti ferroviarie, autostradali, stradali ed elettriche, alle prefetture e a tutti i presidi di protezione civile della Campania.

BOLLETTINO METEOROLOGICO REGIONALE

Mercoledì 02 gennaio 2019 emissione ore 11:30

ESAME SINOTTICO

Una perturbazione, d’origine artica, tende ad interessare dal pomeriggio le nostre regioni centro-meridionali, favorendo un progressivo abbassamento delle temperature e precipitazioni, anche a carattere nevoso; al Nord, prevarranno condizioni di tempo stabile. Nei prossimi due giorni, le temperature continueranno a diminuire e le precipitazioni, prevalentemente nevose, continueranno ad interessare il Sud e le regioni del versante adriatico.

PREVISIONE PER OGGI, MERCOLEDÌ 02 GENNAIO 2019

Aumento della nuvolosità con locali precipitazioni dal pomeriggio, soprattutto sul settore interno e sul Cilento, nevose oltre gli 800-1000m di quota; quota neve in discesa fino a 400-500m dal pomeriggio-sera. I venti spireranno deboli settentrionali tendenti a divenire moderati o localmente forti sul settore appenninico. Il mare si presenterà inizialmente poco mosso ma con moto ondoso in intensificazione. Le temperature tenderanno a diminuire nella seconda parte della giornata, rispetto al giorno precedente. Gelate tenderanno a permanere in giornata a quote inizialmente superiori agli 800m ma con quota in graduale discesa dal pomeriggio. La visibilità tenderà a ridursi sulle zone montuose.

PREVISIONE PER DOMANI, GIOVEDÌ 03 GENNAIO 2019

Cielo nuvoloso o molto nuvoloso con locali precipitazioni, soprattutto sul settore interno, prevalentemente nevose a quote superiori ai 300-500m; la quota neve tenderà progressivamente a diminuire nel corso della giornata fino a quote basse, pertanto, soprattutto in serata, vi sarà la possibilità di nevicate anche al livello del mare, ma con accumuli poco significativi. I venti spireranno localmente forti settentrionali, con possibili raffiche nelle zone interne, tendenti ad attenuarsi in serata. Il mare si presenterà molto mosso o agitato al largo e lungo le coste esposte. Le temperature subiranno un’ulteriore diminuzione. Gelate tenderanno a permanere a quote generalmente superiori ai 300m e nel corso della giornata potranno formarsi a tutte le quote. La visibilità sarà ridotta sulle zone montuose.

PREVISIONE PER DOPODOMANI, VENERDÌ 04 GENNAIO 2019

Cielo nuvoloso o molto nuvoloso con locali precipitazioni, prevalentemente nevose a quote basse; localmente le nevicate potranno verificarsi anche al livello del mare, soprattutto durante la notte e al primo mattino. La nuvolosità e i fenomeni tenderanno ad attenuarsi nel corso della giornata, ad iniziare dal settore costiero. I venti spireranno moderati settentrionali con locali rinforzi. Il mare si presenterà mosso sotto costa, molto mosso al largo. Le temperature subiranno un’ulteriore diminuzione nei valori minimi. Gelate tenderanno a permanere, durante la notte e al primo mattino, a tutte le quote e durante le ore centrali della giornata a quote superiori ai 200m. La visibilità sarà ridotta sulle zone montuose.

“L'Italia sta per sperimentare una vera fase invernale sebbene solo alcune regioni vedranno precipitazioni: dal Nord Europa è infatti in arrivo una irruzione di aria gelida di diretta estrazione artica, che dopo aver dilagato sul Centro-Est Europa punterà anche l’Italia” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “proprio su Alpi orientali e dorsale ( specie adriatica ) avremo almeno due giornate di ghiaccio con massime sottozero o prossime ad esso e valori fino a -12°C a 1500m, -8/-10°C a 1000m. Gelate diffuse anche sulle pianure del Centronord, dove le massime potranno non superare i 6-8°C anche nelle aree soleggiate ( salvo punte superiori su Liguria e Isole Maggiori ): sulle coste adriatiche non si andrà oltre i 3-5°C”

NEVE FIN SULLE SPIAGGE ADRIATICHE, A TRATTI IN PIANURA ANCHE AL SUD 

 “Il tracollo termico favorirà rovesci di neve fin sulle coste di Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, inizialmente a quote collinari tra Basilicata e Puglia ma anche qui fino in pianura entro la notte di giovedì 3 gennaio” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “la neve raggiungerà anche le pianure del Salento entro la mattina di venerdì 4 gennaio. Sempre entro venerdì 4 gennaio rovesci di neve fino in collina interesseranno la Calabria, segnatamente il comparto nord orientale, con fiocchi non esclusi a tratti in pianura sul crotonese; neve a quote collinari anche sulla Sicilia tirrenica con fiocchi misti a pioggia possibili sulla costa durante i fenomeni più intensi. Un pò di neve si spingerà pure sulla Campania interna, ma con a tratti uno sfondamento possibile fin quasi sulla costa nella notte tra giovedì e venerdì; neve a tratti anche su dorsale laziale e Umbria specie orientale a confine con le Marche. Sul resto d'Italia invece freddo ma sostanzialmente asciutto e in prevalenza assolato. Da segnalare che i venti forti di Tramontana e Grecale potranno conferire alle nevicate anche carattere di bufera, in particolare sulla dorsale adriatica ma a tratti anche lungo i litorali. Sabato 5 residue nevicate a quote basse al Sud e adriatiche, mentre per l'Epifania si dovrebbe avere una breve tregua con rialzo delle temperature.” 

CITTA' A RISCHIO NEVE 

Tra le varie città a rischio neve segnaliamo Rimini, Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli, Teramo, Pescara, l'Aquila, Chieti, Vasto, Campobasso, Termoli, entro venerdì anche Foggia, Bari, Lecce, Brindisi. Neve possibile anche ad Avellino, Benevento, Potenza, Matera; fiocchi non esclusi nella notte tra giovedì e venerdì anche a Salerno, Caserta e Napoli. Sempre tra giovedì notte e venerdì mattina sarà possibile neve a tratti anche a Crotone. Nel corso di venerdì pioggia mista a neve non esclusa anche tra Palermo, Messina e Reggio Calabria durante i fenomeni più intensi. 

NEVE ANCHE SULLE AREE TERREMOTATE 

“Purtroppo freddo e neve non risparmieranno le aree terremotate, in particolare la zona di Ussita, Camerino, oltre che Norcia e a tratti Amatrice, con temperature abbondantemente sottozero” 

QUANTO NEVICHERÀ? 

“Gli accumuli saranno estremamente variabili in funzione delle bande di precipitazioni, che saranno irregolari mancando un fronte definito. Ad oggi sono possibili fino ad oltre 40-50cm di neve fresca su Appennino e sub-appennino abruzzese, Daunia ma anche Sibillini, oltre 70-80cm tra Majella e Appennino molisano, fino a 20-40 centimetri sulle Murge. I rovesci saranno distribuiti in modo molto irregolare, ma laddove colpiranno in modo significativo potranno scaricare anche oltre 5-10cm pure in pianura e sulle coste dalle Marche alla Puglia. Saranno dunque possibili disagi alla circolazione” – concludono da 3bmeteo.com