Avellino

Non si capacita del perchè dell'aggressione, “non ho mai infastidito la moglie di nessuno devo solo sperare si tratti di uno scambio di persona”. L'ex candidato sindaco del centrodestra e già consigliere comunale di Avellino Nicola Battista ritorna sulla misteriosa aggressione subita nel tardo pomeriggio del 30 dicembre nel piazzale Amedeo Guarino alle spalle del centralissimo Corso Vittorio Emanuele. "Gli aggressori - riferisce Battista che nel frattempo ha sporto regolare denuncia - non avevano più di 30-35 anni, dialetto spiccatamente campano, probabilmente venivano dal salernitano. Nella zona sono presenti diverse telecamere di videosorveglianza che potrebbero aiutare gli inquirenti a risalire agli autori. Sul momento ho anche pensato a un tentativo di rapina ma poi ho capito che non puntavano al portafogli o ad altro, resta un episodio per me inspiegabile, se si trattava di una cosa mirata avrebbero scelto un altro luogo e un altro orario dal momento che abitualmente non frequento quel posto”. Battista, medico legale, in passato anche direttore sanitario della clinica Malzoni ha rimediato una spalla fratturata e tumefazioni al volto ma ciò che lo preoccupa di più è il clima che si respira in città tra violenze e droga.