Da sempre il mercato di gennaio rappresenta un appuntamento imperdibile per gli sportivi, ma anche per quelle società desiderose di aggiustare la stagione attraverso qualche nuovo innesto. E' una sessione davvero complicata, soprattutto perché i migliori calciatori non sono disposti a un trasferimento e i direttori sportivi devono essere bravi a trovare la giusta occasione per alzare il livello qualitativo della rosa. Nel corso dell'era Vigorito, la Strega è riuscita a chiudere dei veri e propri affari nel primo mese dell'anno, così come ha anche trovato dei calciatori che si sono rivelati poco utili alla causa. Nelle ultime dodici stagioni, contando anche quella che vide Fabrizio Pallotta al timone del club, si sono contate ben 40 operazioni di mercato.
TOP – Gli acquisti più decisivi arrivati nel corso della sessione invernale sono diversi. Il primo in assoluto è stato Giampiero Clemente. Il pescatore di perle fu portato nel Sannio dal direttore Frasca nel gennaio del 2007 e sin da subito divenne un beniamino del pubblico. In giallorosso ha ottenuto la promozione in C1 e sfiorato il salto in serie B. L'anno successivo arrivò anche Bueno, attaccante che ha dato il suo contributo alla causa con grande professionalità. Utile per la vittoria del campionato fu anche De Liguori. All'alba del 2012 arrivò Ghigo Gori dopo la parentesi vissuta a Nocera, mentre dodici mesi dopo la Strega accolse a braccia aperte Marotta, uno dei futuri immortali della promozione in serie B.
Nella stagione 2013/2014 ci fu una vera e propria rivoluzione che portò ben sette acquisti, con il Benevento che navigava a metà classifica. Tra i tanti figurano Padella e Melara. Tra gli arrivi più azzeccati figurano anche Lopez, giunto a gennaio del 2016, mentre nel primo anno di serie B hanno fatto la differenza gli ingaggi di Eramo e Viola. Nella scorsa stagione hanno vestito il giallorosso tanti elementi di spessore, con il presidente Vigorito che ha cercato in tutti i modi di rimediare al disastroso inizio di stagione con i vari Diabaté, Guilherme, Djuricic, Sandro, Tosca, Sagna, Puggioni e Billong. Nessuno ha sfigurato, rendendo meno amara la retrocessione.
FLOP – Gli acquisti che non hanno rispettato le attese sono stati quelli di De Porras e Colasante nel 2007, così come quello di Carcione nel 2009, De Vezze nel 2012 ed Espinal l'anno successivo. Totalmente estraneo il giovane Djiby, arrivato nel 2015. Tanta sfortuna per Raimondi nell'anno della promozione in serie B, dato che un infortunio non gli permise di mettersi in mostra. Nel primo anno tra i cadetti non ha trovato spazio l'estremo difensore Alastra, così come il giovane Matera. Totalmente sbagliata l'operazione che portò Marco Paoloni nel Sannio nel 2011. Nulla da dire sul calciatore, uno dei portieri più forti mai visti a Benevento, ma le conseguenze delle sue azioni legate al calcioscommesse influenzarono l'andamento nei play off con la Juve Stabia e anche la stagione successiva, con la Strega che partì con una penalizzazione di ben sei punti che poi fu ridotta a due.
Ecco tutti gli acquisti effettuati nella sessione invernale, sono esclusi coloro che hanno firmato nel corso del mercato degli svincolati:
2006/2007: De Porras, Colasante, Clemente, Carloto
2007/2008: Corapi, De Liguori, Bueno
2008/2009: Carcione, Ciarcià
2009/2010: -
2010/2011: Paoloni, Mounard
2011/2012: Gori, De Vezze, Luisi
2012/2013: Marotta, Espinal
2013/2014: Dicuonzo, Padella, Celjak, Doninelli, Davì, Negro, Melara, Guerra
2014/2015: Djiby
2015/2016: Lopez, Angiulli, Raimondi
2016/2017: Alastra, Eramo, Matera, Viola
2017/2018: Billong, Diabaté, Guilherme, Djuricic, Sandro, Puggioni, Tosca, Sagna