Salerno

Che a Salerno si paghi una delle tasse sui rifiuti più alte d'Italia non è certamente una novità. A certificarlo ora è anche la Ragioneria dello Stato, che relativamente all'amministrazione cittadina segnala incassi pari a 24 milioni di euro. Numeri importanti che testimoniano quanto la voce sia importante, a fronte anche di costi non da poco: dal porta a porta alla gestione all'esterno dell'umido i servizi si pagano. E finiscono col pesare sulle tasche dei contribuenti salernitani. 

Intanto, rispetto ai fasti degli anni scorsi le percentuali di differenziata sono in leggero calo. Il Comune ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione e soprattutto intensificato i controlli contro chi "sgarra". Ma le maxi sanzioni non fermano gli incivili, visto che Salerno in alcune zone è oggettivamente sporca o trascurata. 

Resta il nodo dell'evasione e delle mancate riscossioni. Oltre 700mila euro sono stati recuperati, ma la percentuale di chi sfugge è alta e finisce inevitabilmente col penalizzare gli utenti onesti. Altre cartelle esattoriali partiranno di qui a breve, con l'obiettivo di far pagare a quante più persone possibili la Tari.