Nella mattinata odierna si è tenuto l'incontro tra il Comune di Avellino e la SSD Calcio Avellino per discutere della nuova convenzione d'uso del “Partenio-Lombardi”.
La firma è slittata. Nessun problema, in ogni caso, per la gara casalinga in programma domenica, alle 14:30, contro il Ladispoli: l'accordo in deroga per l'utilizzo in esclusiva dello stadio cittadino, stipulato lo scorso 7 novembre e scaduto lo scorso 31 dicembre, sarà prorogato con una delibera fino al prossimo 28 febbraio in attesa che le parti si aggiornino, a giugno, per mettere “nero su bianco” un'intesa più duratura e, negli intenti del club, rinnovata in alcune delle sue condizioni. Non per caso, in tal senso, già ieri la squadra si è allenata regolarmente tra le mura amiche.
Dal sub-commissario Francesco Ricciardi, la dirigenza Sidigas non riuscirà, però, almeno per la stagione in corso, a ottenere una riduzione, anche minima, del costo del fitto mensile dell'impianto sportivo, che si aggira attualmente sui diecimila euro. Da valutare il via libera per vari lavori di restyling che dovrebbero coinvolgere pure gli ormai famosi sediolini della Tribuna Montevergine Laterale, ora chiusa proprio a causa della loro assenza.
Intanto, il mercato, che oggi ha aperto la sua finestra invernale, stenta a palesemente a decollare: dopo Galatini dell'Atletico e Vitali della Ternana, è sfumato un altro obiettivo classe '99 per la porta dell'Avellino. Ieri sera, il Como, attraverso la propria pagina facebook ufficiale, ha infatti comunicato di non avere alcuna intenzione di privarsi di Mirko Bizzi. L'Avellino stava premendo affinché l'estremo difensore facesse ritorno al Cagliari, che ne detiene la titolarità del cartellino, per poi acquisirlo a titolo temporaneo. Questo pomeriggio, quando proseguiranno gli allenamenti, accompagnati dal gran freddo che sta avvolgendo l'Irpinia, con Pizzella squalificato, mister Bucaro non potrà fare allora altro che preparare un undici di partenza con Lagomarsini, giocoforza, tra i pali.