Lo scandalo dell'Asl di Avellino è esploso. Le dichiarazioni del governatore De Luca hanno dato un segnale forte: gli equilibri politici sono saltati e il sistema che prima teneva tutto sotto traccia presto fibrillerà.
Perché se un dirigente riesce a rubare su una busta paga (è quanto rivelato da Luca a Salerno) è tutto un sistema che glielo consente. La truffa sugli straordinari, le buste paga che si decuplicano, è possibile se gli occhi vengono chiusi a vari livelli.
Tutti tacciono, magari godendo della redistribuzione dei soldi percepiti illegalmente, finché il sistema di potere è saldo, quando si sfalda, ecco che le notizie prendono a circolare, così come le carte.
Magari a parlare sono gli esclusi: quelli che dei diecimila euro in busta paga per straordinari non fatti non incassavano nulla.
La cosa incredibile, fanno filtrare voci interne, è che i nomi dei dirigenti coinvolti sono noti, altrimenti un governatore-commissario non si sarebbe azzardato.
A quanto pare la guardia medica potrebbe essere finita nel mirino: ma allo stato non si sa se giustamente.
Certamente, dopo le dichiarazioni del governatore De Luca (che non è uscito pazzo, direbbero a Napoli) la Procura di Avellino dovrà intervenire delegando la pg della Guardia di Finanza ad accertamenti ed acquisizioni documentali.
L'intervista integrale di Angerlo Giuliani al segretario provinciale della Cgil Fiordellisi sul tg di 696 nell'edizione delle 19,45