Salerno

Il calendario aziendale è stato dedicato ad un tema fondamentale, ossia la donazione di organi, tessuti, sangue e midollo. Rappresentato come “uno degli atti d’amore più importanti che si possa fare”. L’aula “Scozia” dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno ha ospitato l’appuntamento promosso dal management sanitario, al quale ha preso parte – fra gli altri – anche il governatore Vincenzo De Luca. Il direttore generale Giuseppe Longo, in questa intervista rilasciata ad Otto Channel 696 e Ottopagine – ha tracciato le priorità per l’ospedale che guida di qui al futuro.

Direttore, si parla molto di liste d’attesa e qualità dei servizi. E’ questa la sfida per il 2019 che attende il Ruggi?

“Sicuramente sì. Avere una sanità veloce, che sappia rispondere bene alla domanda di salute dei cittadini è una priorità. E in questo senso le liste d’attesa rappresentano una parte fondamentale, insieme chiaramente alla necessità di erogare servizi efficienti. Questo è uno degli obiettivi e dei traguardi che ci siamo prefissati”.

Il 2019 può essere anche l’anno delle nuove assunzioni di personale medico e sanitario nell’azienda ospedaliera salernitana?

“Sicuramente sarà rafforzata la dotazione. Dopo l’approvazione del nuovo piano ospedaliero da parte della Regione Campania, si può procedere alla nuova dotazione organica”.

E’ già possibile immaginare dei numeri?

“A breve saranno definiti con precisione, una volta che il ministero avrà comunicato ufficialmente il via libera al piano. Sulla base dei cosiddetti standard potremo portare a termine i nostri obiettivi sul personale”.

Il nuovo ospedale. Il governatore De Luca ci crede ed ha investito centinaia di milioni per ammodernare le strutture sanitarie della città.

“E’ uno degli obiettivi più belli. La sanità cambia rapidamente, ed avere strutture capaci di contenere funzioni sempre più complesse è un traguardo fondamentale. E’ una sfida importante per il futuro, anche perché il nuovo ospedale significa scrivere la nuova sanità per la provincia di Salerno”.