Avellino

Una truffa da due miloni di euro, è quanto ipotizzano gli inquirenti che stanno indagando sugli stipendi gonfiati all'Asl di Avellino. Nel mirino della magistratura ci sarebbero, al momento, 8 medici. Gli stessi che - secondo le indagini - avrebbero procurato documenti falsi per raddoppiarsi lo stipendio. 

I finanzieri di Avellino, guidati dal colonnello Ottaiano, hanno fatto già ingresso nella struttura di via degli Imbimbo nei giorni scorsi per ispezionare alcuni uffici. In particolare quelli amministrativi.

Sono stati acquisiti numerosi documenti e sono stati visionati i computer dai quali venivano effettuate le operazioni relative agli stipendi dei dipendenti. La manager dell'Asl Maria Morgante si è detta tranquilla e fiduciosa nella magistratura.

Intanto, i professionisti finiti al centro dell'inchiesta continuano a lavorare.

Le indagini dovranno chiarire una serie di elementi e poi, eventualmente, potrebbero essere presi provvedimenti.  

La nota ufficiale dell'Asl: "Con riferimento a quanto dichiarato dal Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, relativamente a “pagamenti di doppi stipendi” si conferma che l’indagine ha avuto inizio, da tempo, proprio a seguito di segnalazione di questa Direzione strategica alla Procura della Repubblica di Avellino. Nel contempo questa Direzione ha garantito e continua a garantire la massima collaborazione alle indagini della Guardia di Finanza tuttora in corso, nel dovuto riserbo, nell’attesa che la magistratura faccia chiarezza sulla vicenda. Parallelamente è stata attivata indagine interna al fine di verificare eventuali responsabilità."