Benevento

Bucchi e il Benevento hanno una cosa in comune: per entrambi l'attuale campionato è il secondo in assoluto tra i cadetti. L'esordio, ovviamente, è avvenuto due anni fa e culminò  per la Strega con la promozione in massima serie, ottenuta tra l'altro anche dal tecnico non attraverso il campo, ma con il trasferimento al Sassuolo.

Se si confronta il rendimento dei giallorossi con il Perugia di due anni fa, si nota un miglioramento da parte di Bucchi in termini di punti. Gli umbri, infatti, chiusero la prima parte di stagione a quota trenta punti, ma con ben tre partite in più, presentando una media di 1,42 punti a partita. L'attuale Benevento, invece, vanta un 1,61.

Con sole diciotto gare giocate, la Strega ha portato a casa un buon numero di successi: ben otto. Soltanto la capolista Palermo e il Pescara sono riuscite a fare di meglio. Il Perugia, invece, nonostante le tre gare in più chiuse il girone di andata con sette vittorie e nove pareggi contro i cinque della Strega. Identico è il numero delle sconfitte (5), dato a sfavore del Benevento, tenendo presente il numero di partite disputate.

Neanche al Curi Bucchi ha fatto registrare un fattore campo importante, considerate le quattro vittorie su dieci incontri totali. Nel Sannio ne è arrivata una in più, con tre sconfitte. Anche in trasferta il rendimento è similare. 

Il prossimo 19 gennaio si apriranno le porte del girone di ritorno e due anni fa l'attuale tecnico giallorosso fu protagonista con la conquista di ben 35 punti che gli permisero di chiudere il campionato al quarto posto. Ovviamente l'augurio per la Strega è che possa migliorare anche questo dato fatto registrare in biancorosso, vorrebbe dire davvero tanto per le sorti della stagione.