“Giro di boa” completato. Per il Calcio Avellino è di nuovo vigilia di campionato. Questo pomeriggio i lupi sosterranno la seduta di rifinitura in vista della gara casalinga in programma domani (ore 14:30), al “Partenio-Lombardi”, contro il Ladispoli, valida per la prima giornata di ritorno del girone G di Serie D. Il consueto ultimo allenamento prima della gara, non è stato sostenuto, questa mattina, a causa del manto in erba sintetica completamente ricoperto dalla neve. In conferenza stampa non si è comunque sottratto al consueto appuntamento pre-partita, davanti a microfoni e taccuini, il tecnico Giovanni Bucaro, che ha tracciato un primo bilancio sul lavoro svolto durante la sosta natalizia: "Ci siamo allenati bene. La pausa ci è servita per assorbire bene alcuni concetti tattici. Il Ladispoli è un avversario ostico, proprio perché non figura tra le squadre più attrezzate e pericolose della categorie. Lo certifica i quattro punti in due partite che hanno raccolto dopo il cambio in panchina. Sono queste le partite più difficili da affrontare. Per loro sarà la partita del secolo, pur di ben figurare nel nostro stadio. Ovviamente pensiamo a noi stessi, a ottenere i primi tre punti del girone di ritorno, per noi determinanti in ottica promozione.”
Il maltempo non influirà sul regolare svolgimento della partita, anche se il mister ha fatto suonare con debito anticipo il campanello d'allarme per quanto riguarda la situazione relativa agli spalti: "Ieri, in un paio d'ore, il campo è stato spalato, quindi penso che sarà la stessa cosa per oggi: riusciremo, almeno oggi pomeriggio, a poterci allenarci. Non penso ci siano problemi a livello di campo. Poi, di altro, non so. E mi riferisco agli spalti: non so se potranno essere un problema per la tifoseria."
Trapela, invece, un sincero e preoccupante senso di impotenza nelle parole dell'allenatore quando arriva il momento di aprire il capitolo relativo al mercato, mestamente fermo al palo. Una sorta di déjà vu dopo i reiterati appelli a rinforzare la rosa lanciato, invano, dall'ex Graziani: "Sicuramente, dalla sosta a oggi mi aspettavo di più, soprattutto per ciò che concerne gli under. Ne abbiamo bisogno. Qualcuno si è tirato indietro. Alcune trattative sembravano fatte, ma sono saltate. La priorità era e resta prendere un portiere under.”
Anno nuovi, vecchi obiettivi. Sarà un 2019 in rincorsa: "Dobbiamo dare un'accelerata al nostro cammino, non possiamo sbagliare nulla sperando che le formazioni che lottano assieme a noi per la promozione subiscano qualche battuta d'arresto. Questo sarà un mese molto importante.”
Infine, zero giri di parole sulla riduzione delle squalifiche comminate a Tribuzzi e Pizzella: “Per quanto riguarda Tribuzzi non sono affatto contento. Non fossimo stati in Serie D, con la prova-tv, le tre giornate di squalifica le avrebbe prese il giocatore della Torres che ha simulato di aver ricevuto una testata (Lauria, ndr). La squalifica di Tribuzzi andava cancellata, non ridotta. Secondo me l'Avellino non è molto simpatico nelle sfere alte. Abbiamo il miglior attacco del girone, abbiamo avuto solo due rigori: vuol dire che in area entriamo molto, ma non ce li danno.”
Sul fronte formazione, con Sforzini e Mentana non al top, sono tre i ballottaggi da risolvere per scegliere gli interpreti del 4-3-3. In porta occorrerà fare di necessità virtù e toccherà a Longobardi, tenuto pressoché sempre ai margini del progetto. In difesa, in ordine di possibilità di impiego, Patrignani o Omohonria a destra e Dondoni o Dionisi al centro al fianco del recuperato Morero, con Parisi a completare la linea a quattro agendo sull'out mancino. In mediana due soluzioni: la prima con Buono, Di Paolantonio e Matute per permettere l'utilizzo del tridente over Da Dalt, De Vena, Ciotola; la seconda Matute, Di Paolantonio, Gerbaudo con l'inserimento di Tompte dal primo minuto, come esterno d'attacco, in favore di uno tra Da Dalt e Ciotola.
Clicca sul pulsante "play" al centro della foto per vedere la conferenza stampa integrale di Giovanni Bucaro alla vigilia di Calcio Avellino - Ladispoli.