Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ha confermato che la giornalista di origini battipagliesi - ma residente a Roma, dove vive e lavora - Antonella Napoli è stata rilasciata. Napoli, attivista per i diritti umani, era stata fermata dalle autorità locali del Sudan, dove stava seguendo gli scontri politici interni allo Stato africano con la repressione governativa dopo tre settimane di proteste ininterrotte da parte delle opposizioni.
L'inquilino della Farnesina ha confermato il rilascio dell'attivista per i diritti umani. Moavero aveva dato istruzioni all'ambasciata d'Italia a Khartum di attivarsi immediatamente in accordo con il ministero degli Esteri. Dopo aver preso contatto con le autorità locali con l'obiettivo di avere tutte le informazioni necessarie e ottenere il rilascio della giornalista, la vicenda è finita nel migliore dei modi.
Stando ad indiscrezioni, il fermo sarebbe avvenuto perché Antonella Napoli avrebbe scattato fotografie ad obiettivi considerati "sensibili" dal Governo del Sudan.
“Con sollievo ho appreso la notizia del rilascio in Sudan della collega ed amica Antonella Napoli, fondatrice della Onlus Italians for Darfur. Di Antonella conosco valore, professionalità e quanto si spenda a tutela dei diritti civili. Un esempio di come i giornalisti italiani sappiano essere dalla parte dei diritti e dei più deboli. E mi affido all’impegno ed alla sensibilità del ministro degli Esteri Moavero, perché si abbiano notizie certe su di lei e sulla sua attività, e perché si accerti che Antonella possa continuare il suo lavoro in Sudan nella più totale autonomia e tutela della propria persona” ha dichiarato Gigi Casciello, deputato di Forza Italia, giornalista che da direttore ha avuto Antonella Napoli tra le proprie redattrici.