Avellino

Droga e cellulari diretti nel carcere di Avellino. A scoprirli i cani Buk e Axel, con i propri conduttori del Nucleo Cinofilo di Avellino. L'infallibile fiuto dei cani ha intercettato ed attenzionato un pacco postale in entrata nella Casa Circondariale. Alla successiva ispezione del personale della Polizia Penitenziaria, sono stati rinvenuti 150 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Inoltre, un'accurata perquisizione del pacco ha portato alla luce di tre micro telefonini con relative sim e caricabatterie.

Ancora una volta la professionalità messa in campo dalla Polizia Penitenziaria interrompe un pericoloso collegamento  tra l'esterno e l'interno della Casa Circondariale Avellinese. Come ad Avellino in diversi Istituti Penitenziari della Regione sono stati rinvenuti diversi telefonini e sostanze stupefacenti nel periodo delle festività Natalizie. Nel carcere di  Salerno una moglie cercava di portare al marito detenuto un orologio ricetrasmittente nascosto nelle parti intime. Sempre a Salerno nel pacco viveri diretto ad un detenuto, tra le salsicce al ragù sono stati, rinvenuti altri due telefonini funzionanti. Nella Casa di Reclusione di Carinola durante una perquisizione notturna sono stati rinvenuti, abilmente occultato, negli spazi detentivi due telefonini funzionanti che sono stati sequestrati. Il sovraffollamento costante ed in aumento a fronte di carenze degli organici e di una insufficiente dotazione di strumenti tecnici di indagine rende il lavoro del Corpo sempre più difficile e critico.