Sono due. Stanno occupando le aree di parcheggio che delimitano la Città Ospedaliera, a contrada Amoretta.
Magari sono due disperati, magari sono legittimi aggiudicatari dell'appalto bandito dai clan che controllano il territorio. Noi avremmo i vigili urbani, ma forse da quelle parti ci passano poco o non ci passano per nulla.
Intanto, i due parcheggiatori abusivi stanno lì. Per adesso sono cordiali, controllano una zona molto delimitata: quella dell'ex ingresso al pronto soccorso. Ma stanno lì. Le foto sono di dieci minuti fa.
E visto che ci stanno loro e nessuno li fa sgomberare, presto altri si sentiranno autorizzati a mettere mano ad altre zone. Magari altri sinti, magari gli extracomunitari che troviamo (rigorosamente solo uno per volta, democraticamente divisi dalla camorra) davanti ai market, magari disperati e basta.
Poi succede che si ritrovano in troppi, le zone si fanno strette e loro si incattiviscono. Iniziano a non essere più cordiali e i soldi li pretendono.
Uno può capire se deve tamponare la disperazione che c'è in una metropoli come Napoli, ma ad Avellino no, non si può. Posti come la città ospedaliera, non proprio da frequentare come i Bagni Sirena, andrebbero lasciati in pace.