Doppio festeggiamento in vista per Serse Cosmi. Due bottiglie di spumante sono state già messe in ghiaccio e sono pronte ad essere aperte sabato pomeriggio. Una prima del fischio di inizio del match contro l'Avellino; la seconda è legata sì al risultato della gara, ma la carta attorno al tappo è stata già strappata poco meno di una settimana fa.
Contro l'Avellino, Serse Cosmi festeggerà le 500 panchine da professionista. Un traguardo importante, così come lo è quello che dovrà raggiungere alla guida del Trapani. La salvezza è lì, ad un passo dall'essere agguantata. I granata al Partenio-Lombardi potrebbero addirittura togliersi il lusso di perdere (leggi qui), se la Virtus Entella non dovesse fare bottino pieno con il Latina. Ma anche in quel caso, i punti di distanza sulla zona play out rimarrebbero comunque tre e basterebbe un pari contro la Pro Vercelli per sancire la permanenza in categoria.
Il tecnico, ex tra le altre di Perugia e Udinese, nel corso della settimana ha dovuto fare a meno degli infortunati Perticone, Martinelli, Terlizzi e Abate, mentre ha recuperato dopo diverse settimane, Simone Basso. L'esterno ha recuperato dalla lesione di secondo grado al muscolo vasto intermedio della coscia sinistra, evidenziando anche una discreta condizione atletica andando a segno nel test amichevole tenuto ieri pomeriggio al Provinciale contro la formazione Allievi.
Dall'utilizzo o meno dal primo minuto di Basso dipenderà il modulo con il quale il Trapani scenderà in campo in terra irpina. Con l'esterno tenuto in panchina, Cosmi potrebbe optare per il 4-4-2, con il diamante a centrocampo, visto all'opera nelle ultime settimane. Gomis confermato tra i pali. Curiosità: salterà nuovamente il confronto tra fratelli, con Alfred relegato in panchina e fuori dall'undici titolare così come nella gara di andata. In difesa le scelte sono forzate, a meno che non recuperi in extremis uno tra Martinelli e Perticone. Sugli esterni, Daì e Rizzato, mentre al centro la coppia difensiva sarà composta da capitan Pagliarulo e Caldara.
A centrocampo spazio con ogni probabilità a Scozzarella, Ciaramitaro e Barillà, con il ballottaggio tra Falco e Aramu nel ruolo da trequartista. In attacco l'assenza di Giovanni Abate, miglior marcatore granata con otto reti, confermerebbe in avanti Curiale. Al suo fianco potrebbe rivedersi Nadarevic, anche se Malele, in grande spolvero nel test in famiglia di ieri pomeriggio, potrebbe spuntarla per una maglia da titolare.
Se dovesse farcela Basso, il Trapani potrebbe scenderebbe in campo con un 4-4-2 con più spinta sugli esterni, dove agirebbero l'ex Frosinone a destra e Nadarevic a sinistra, con Ciaramitaro e uno tra Scozzarella e Barillà al centro della mediana.
Carmine Roca