E' fermo il cantiere di Piazza Castello dopo 7 anni di lavori e 6 di agorà sequestrata. Comune di Avellino e Cogepa, ditta affidataria dei lavori, sono ai ferri corti con la seconda che ha avanzato la richiesta di risarcimento per 7 milioni di euro per l'impossibilità di ultimare i lavori. Palazzo di Città, dal canto suo, procederà con l'affidamento a una nuova impresa anche perchè, dopo il dissequestro dello scorso 28 novembre da parte del tribunale che non ha rilevato la presenza di materiali inquinanti nelle acque di falda al di sotto della piazza, si conta di chiudere il cantiere entro il 2021. Ma i commercianti della zona sono esasperati per le lungaggini burocratiche che hanno tormentato l'iter di Piazza Castello, quello che una volta era il fiore all'occhiello della città, oggi ridotto a cantiere infinito tra degrado e abbandono e minacciano anche azioni clamorose per far valere le proprie ragioni.