Quarantenne salernitano si vede bloccata la tessera Snai con sopra un credito di oltre tremila euro. I giudici del tribunale civile di Salerno condannano la Società di giochi al pagamento dell’intera somma dovuta al giocatore, residente a Salerno centro, e delle spese legali. Sulla tessera erano state accumulate vincite per un totale di 3514,12 euro.

Contattata la società, gli addetti al servizio non forniscono al giocatore spiegazioni validi circa il disservizio, né sbloccano la card. Dopo aver invano tentato di far valere le proprie ragioni, il giocatore si rivolge, attraverso i legali Antonella De Luca e Orlando Caponigro, ai giudici del Tribunale civile di Salerno. Nel corso del procedimento civile, così come si legge nel dispositivo di sentenza, “ha confessato di aver bloccato la scheda di gioco e di aver trattenuto il saldo”. Inoltre la Snai ha ammesso di aver bloccato la card in assenza di prova di anomalie.

Stando ad alcune indiscrezioni, sembra che i salernitani che si sono trovati nella stessa situazione siano numerosi e che, tutti, si stanno rivolgendo ai giudici per vedere riconosciuti i propri diritti.

Pina Ferro