Sereno e desideroso di tagliare a braccia alzate due traguardi importanti. Serse Cosmi, domani pomeriggio, raggiungerà le cinquecento panchine da professionista e molto probabilmente anche la salvezza col suo Trapani: "Già di per se è difficile pensare di arrivare a cinquecento partite da professionista, soprattutto se ripenso alla mia carriera. Sono partito dalla Prima Categoria poi sono arrivato a giocare l'Intertoto, la Coppa Uefa e la Champions League. Un sogno per me".
Elogi granata - "In queste cinquecento partite si sono incastonate storie belle ad altre meno belle. Il Trapani rappresenta assolutamente uno dei momenti della mia carriera più belli. Il posto idilliaco per festeggiare questo traguardo".
Obiettivi ad un passo - "Noi abbiamo due risultati dalla nostra parte mentre l'Avellino dovrà per forza vincere. Ma non è detto, perché bisognerà vedere anche i risultati che arriveranno dagli altri campi, sia per noi che per loro. Potrebbe essere necessaria l'ultima partita per definire gli obiettivi. C'è la voglia da parte dell'Avellino di sugellare i play off e noi dovremo essere bravi a scendere in campo con personalità in un ambiente sportivo, che capisce di calcio. Le motivazioni dell'Avellino saranno sicuramente enormi".
Tabù trasferta - "È una cosa insolita, a livello globale. 41 punti in casa sono una cosa incredibile, da squadra che lotta per la promozione diretta. Non c’è un motivo vero, questa squadra per caratteristiche potrebbe far bene in trasferta".
Infermeria mezza vuota - "In settimana abbiamo scaricato tutte le pressioni dopo la vittoria sul Modena. Abbiamo preparato la gara di domani con tanta serenità, acquisita dal risultato di sabato. Abbiamo recuperato qualche calciatore come Basso e Perticone che sono assolutamente disponibili per domani. Ci sarà anche Abate, mentre mancheranno Zampa, Martinelli e Terlizzi".
Carmine Roca