Come all'andata l'Avellino non va oltre l'1-1 contro il Città di Anagni. Vantaggio irpino di De Vena al 14', pari di Cardinali al 79', i lupi tornano a -7 dal primo posto e anche il Trastevere, vittorioso sulla Vis Artena guadagna due punti sui lupi. Aumenta il rimpianto per il caso Alfageme, che al Caslini di Colleferro avrebbe fatto comodo anche se l'Avellino ieri ha avuto l'unico demerito di non chiudere la partita. Domenica prossima sarà d'obbligo la vittoria sul campo del Cassino. Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive, magra consolazione sale a cinque quella di risultati utili di fila, Non siamo stati capaci di chiuderla. Torniamo a casa con l’amaro in bocca, nonostante abbiamo creato tanto e fatto costantemente la partita.”Così Bucaro nel post-partita del Caslini: Il campionato è ancora lungo e possiamo dire ancora la nostra da qui alla fine.” ha proseguito il tecnico dei lupi. Inevitabile un commento sul "caso Alfageme". Entro martedì sapremo se sarà utilizzabile. Nel caso in cui non avremo la possibilità di averlo dobbiamo intervenire assolutamente sul mercato. È una situazione particolare, mi auguro che possa far parte del gruppo.” Ma intanto preoccupa e imbarazza il silenzio della proprietà Sidigas. Ieri il patron De Cesare, presente a Colleferro, avrebbe dichiarato che si tratta di un caso più unico che raro non regolamentato a sufficienza in Italia, insomma ci sarebbe una vacatio legis a cui appigliarsi flebilmente. Ma nel frattempo musa, finito sul banco degli imputati con i tifosi che ne chiedono le dimissioni po addirittura il licenziamento, si guarda intorno e torna d'attualità il nome di Raffaele Palladino, già trattato nelle passate settimane. Ora il club gli avrebbe avanzato una proposta economica migliorativa rispetto alla precedente e potrebbe rappresentare l'alternativa ad Alfageme o nella migliore, quanto improbabile ipotesi, una pedina da affiancare all'argentino