Napoli

Dal campo, la prima gara di Serie A del 2019 ha confermato la crescita del gruppo azzurro, capace di andare oltre le assenze di Lorenzo Insigne e Kalidou Koulibaly. Al di fuori, torna d'attualità la fase di stallo sullo stadio San Paolo, ma con una novità: l'ultimatum da Palazzo San Giacomo alla Società Sportiva Calcio Napoli. Sul finale del 2018 sembrava delinearsi l'accordo tra le parti, ma emergono le richieste: da una parte c'è il Comune a rimarcare i quattro milioni di fitto non pagati dal club di Aurelio De Laurentiis nelle ultime due stagioni. Di fatto, c'è la messa in mora. Dall'altra, la società azzurra sottolinea i biglietti concessi alle scuole e il numero extra di steward, di addetti alla sicurezza, pagati esclusivamente dal Napoli. La convenzione è lì pronta solo da siglare, ma in caso di conferma dei mancati pagamenti, l'amministrazione comunale non concederà a ADL l'impianto di Fuorigrotta. Tanti piccoli, ma anche grandi dettagli da superare in fretta dopo aver trovato il punto di incontro.

Intanto, in un'intervista pubblicata dal Napoli sui canali social, Faouzi Ghoulam si racconta dopo il rientro dall'infortunio. Parole al miele per Carlo Ancelotti: "Sappiamo quello che ha vinto. - ha affermato l'esterno franco-algerino - E' un allenatore vincente, la verità è quella. Secondo me, è veramente tanta roba. E' uno molto vicino ai suoi giocatori. Ha umiltà. Rispetto a quello che ha fatto durante la sua carriera, anche a livello di allenatore, è molto umile. E' un lavoratore".