Napoli

"Criminalità a Napoli e provincia: resta grave la situazione, nonostante la rilevante riduzione degli omicidi di camorra".

Ad affermarlo è il presidente della Corte d'Appello di Napoli, Giuseppe De Carolis di Prossedi, ai giornalisti durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario che si terrà sabato mattina al Maschio Angioino.

"La criminalità organizzata -  ha detto De Carolis - ha assunto in città e provincia negli ultimi tempi delle caratteristiche di maggiore fluidità, con sodalizi criminali composti anche da elementi molto giovani che mutano assetto, consistenza e obiettivi nel volgere di pochi mesi e si scontrano tra loro con metodi violenti e colpi di stese per il controllo delle piazze di spaccio e talvolta anche per contendersi minime estensioni di territorio, senza la capacità di misurare il rapporto tra benefici e costi delle proprie azioni criminali, come dimostrano anche i preoccupanti episodi verificatisi di recente di esplosioni di ordigni nel centro storico di Napoli e soprattutto di Afragola, che hanno creato un notevole allarme sociale".