"La visita ispettiva della Commissione europea si è conclusa con la conferma che, a causa dei ritardi accumulati, il Comune di Napoli rischia di dover restituire ben 98 milioni di euro per non aver portato a termine i lavori della linea 6 della metropolitana. La linea doveva essere operativa già a marzo 2017 e all’amministrazione era già stata accordata una proroga fino al 31 marzo di quest’anno." Lo afferma in una nota Andrea Cozzolino, eurodeputato Pd.
"Di fronte all’ennesima richiesta di dilazione per opere che si trascinano già dalla programmazione 2007-2013, la delegazione della Commissione europea ha espresso seri dubbi sulla reale capacità di vedere finito quello che fino a oggi non è stato fatto, ponendo comprensibili paletti. Anche i lavori di Via Marina e della linea 1 della metropolitana erano in ritardo, ma l’impegno della Regione ha fatto sì che le proroghe venissero concesse e che si evitasse di dover restituire anche queste risorse comunitarie.
Tre danni in un solo colpo di inefficienza: le opere delle quali i Napoletani ancora non possono beneficiare, il rischio legato alla scadenza del 31 marzo e il fatto che potrebbe essere la Regione a doversene far carico, con proprie risorse – peraltro, per responsabilità di altre istituzioni.
Ora bisogna lavorare insieme, con il sostegno di tutti e riaprendo un dialogo con la Commissione e con il Commissario agli Affari regionali, Corina Cretu, per porre rimedio a tutto questo e far sì che i cittadini di Napoli non debbano subire altri danni. Certo: se avessimo avuto un sindaco, concentrato più sui fatti e meno sulle chiacchiere, oggi avremmo più risultati e meno affanno."