Da due giorni senza energia elettrica. E’ il dramma di diverse famiglie e titolari di aziende agricole in Alta Irpinia dove la neve è continuata a cadere nelle ultime ore.
Le difficoltà maggiori sull’Altopiano del Formicoso, inaccessibile e ad altissimo rischio, nonostante il lavoro incessante dei mezzi spazzaneve e spargisale. E’ il vento e la scarsa visibilità dovuta alla nebbia il pericolo maggiore. Strade e incroci che diventano letteralmente invisibili. Più di un’automobilista è rimasto impantanato nella neve tra Bisaccia, Lacedonia e Guardia Lombardi.
L’Ofantina si conferma ancora una volta strada ad alto rischio. Terzo incidente nel giro di 24 ore. Questa volta è successo nei pressi dello svincolo di Nusco. Due le auto coinvolte. Il bilancio è di una persona ferita, che è stata prontamente trasportata in ospedale, dai sanitari del 118. Illeso il conducente dell'altra vettura. Sul posto sono giunti immediatamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Lioni. Nel pomeriggio di ieri invece i caschi rossi di Montella erano intervenuti a Conza Della Campania, sempre sull’ofantina, per un altro incidente stradale che aveva visto coinvolti due automezzi pesanti. Anche in questo caso il bilancio è stato di un ferito.
Scuole chiuse in alta irpinia a partire da Bisaccia, soprattutto per le difficoltà enormi, nelle zone rurali. Resta un sorvegliato speciale il fiume La Scafa a Lacedonia dove ieri è intervenuta la Protezione Civile su disposizione del dirigente regionale Claudia Campobasso.
Si circola senza alcuna difficoltà lungo la statale 90 delle Puglie. Dramma per circa una decina di famiglie anche ad Ariano, da due giorni senza energia elettrica a causa di un cavo tranciato dalle forti raffiche di vento che ha mandato in tilt i contatori. Accoli versante Martiri Vecchi, Vallone di Valle e Tranzano le zone interessate dal disservizio. Allertata Enel, Polizia Municipale e Protezione Civile.