Benevento

“Cari Parlamentari 5Stelle di Benevento, io non ho votato 5 stelle proprio per l'ambiguità del movimento sul tema delle migrazioni e perché non mi convinceva la sua mancanza di visione.
Vi ho votato, invece, nel 2013 quando questa ambiguità non si era ancora palesata e mi sembravate una bella novità nel panorama politico italiano. Ciononostante, pur non avendo votato per voi, vi stimavo ancora nel 2018”.

Comincia così lo sfogo di Angelo Moretti, Direttore Generale presso Consorzio Sale della Terra – ETS che sulla sua pagina facebook si rivolge alla deputazione grillina, e continua “Ho stimato la caparbietà con cui siete emersi dal basso, la costanza dei vostri meetup, le genuinità dei vostri errori di organizzazione e di comunicazione, la determinazione ad appellarvi portavoce e non onorevoli, le posizioni ambientali e di cultura ecologica che apprezzavo anche in Grillo, l'attenzione alle fasce deboli del popolo.
Ma ora che sono passati 7 mesi dal vostro brillante inizio e che avete prestato il fianco ad ogni sorta di livore e di insulto sulla pelle dei migranti, mi chiedo davvero dove stiate, da che parte stiate. De Gregori si chiedeva se i benpensanti stavano "dalla parte di chi ruba nei supermercati, o di chi li ha costruiti rubando". Voi siete dalla parte dei potenti del mondo o dei deboli? Siete con 47 persone che hanno nomi e cognomi, storie, volti, dolori, speranze, oppure siete dalla parte di chi urla come Salvini che poiché hanno i cellulari e i fisici asciutti stanno bene e possono tornare da dove sono partiti? State dalla parte della magistratura che ha già chiarito che le ONG nulla c'entrano con gli scafisti, o con chi, come Minniti, ha fatto accordi con la Libia degli scafisti e dei campi di concentramento? State dalla parte dei rapporti ONU sulla Libia o delle fakenews che parlano dei migranti come di persone che vivono la pacchia e che cercano soltanto la pacchia? State dalla parte dell'Europa che respinge i deboli o dalla parte dei deboli? Vale più un'affermazione di principio verso l'Europa o la fine di una sofferenza inaudita per 47 persone? State dalla parte di chi educa i giovani alla solidarietà o di chi li educa all'odio ed al disprezzo?
Di fronte alle immagini di Siracusa vi chiedo con tutto il rispetto che posso: dove state?”.