"Contesto fermamente ogni addebito e mi riservo ogni azione a tutela della mia immagine". Arriva la risposta dell'arbitro Francesco Pagliarulo, bisaccese, della sezione di Ariano Irpino, alle accuse di un insulto razzista rivolto al calciatore del Serino, Gueye Ass Dia, 25enne originario del Senegal. «Mi ha detto "vattenne, vattenne, negro"»: questa l'affermazione dell'estremo difensore del club irpino, partecipante al campionato di Promozione, ai microfoni di ottopagine.it e del canale 696 TV OttoChannel. "Sono certo che la disamina puntuale da parte degli organi inquirenti e di giustizia sportiva farà piena chiarezza su tutto quanto accaduto e sulle responsabilita' dei singoli": ha spiegato Pagliarulo che ha rilasciato una nota ufficiale all'Ansa. Sul caso, si è espresso - con un post pubblico sui canali social - anche il Real Sarno, in campo sabato con il Serino. "No a ogni intolleranza, ma nessuno ha sentito pronunciare all'arbitro frasi discriminatorie". Questo, in sintesi, il messaggio lanciato dal club della provincia di Salerno sulla vicenda.
L'arbitro si difende: «Mai dato del "negro" a quel portiere»
Il direttore di gara: "Sono certo che sarà fatta piena chiarezza anche sulle responsabilità"
Carmine Quaglia