Ancora formiche al San Giovanni Bosco, l'ospedale già sottoposto a indagini Asl e ispezioni ministeriali per la presenza degli insetti e sembra davvero essersi abbattuta una sorta di maledizione sull’ospedale partenopeo, che torna sotto i riflettori per un nuovo caso di "sgradite presenze" in corsia. Tutto confermato con tanto di video. Questa mattina, le formiche sono comparse all’interno della stanza di isolamento del reparto di Rianimazione. Gli insetti sono stati filmati anche sopra il letto di un paziente ricoverato. Un caso che torna a scatenare la bufera mediatica sulla sanità campana. Nelle scorse settimane si era espresso anche il Governatore De Luca.
I sanitari hanno immediatamente provveduto allo sgombero della sala e al trasferimento del paziente intubato, chiudendo i locali destinati all’isolamento. Anche questa volta è scattata la segnalazione ai vertici dell’azienda ospedaliera. Una nuova grana per il direttore della struttura e per il numero uno dell’Asl Mario Forlenza. Dopo gli episodi più clamorosi registrati tra novembre e dicembre quando fu ritrovata una paziente ricoperta anche sul corpo dalle formiche e fu necessaria la chiusura per alcune ore del pronto soccorso, i sanitari denunciano l'accaduto come una responsabilità delle dirigenza presidiale.
«Il principale responsabile di questo degrado ambientale dovrebbe essere al pari di qualsiasi altro ospedale, il responsabile sanitario dell'igiene nel nosocomio cioè il dirigente medico di presidio- tuona Vittoriano L ‘ Abbate, sindacalista Aaroi e delegato aziendale Asl na 1 Aaroi - è questa la figura dirigenziale da sottoporre al nucleo ispettivo dell’Asl e mandare al consiglio di disciplina invece che preoccuparsi reiteratamente di accusare i medici di guardia di omessa vigilanza».
Intanto sono attese a giorni le sedute di consiglio disciplinare a carico del personale a cui sono state imputate responsabilità per i casi dei mesi scorsi. Insomma, secondo i sindacati il personale non avrebbe colpe per gli incresciosi episodi che tornano a far scatenare polemiche sulla sanità napoletana.