Avellino

Devastante in campo, autentica rivelazione del Calcio Avellino; spigliato e a suo agio davanti alle telecamere nello studio di 696 TV dove, ieri sera, è stato ospite in esclusiva di 0825: Alessio Tribuzzi, o per meglio dire "Tirbuzzi" - come è stato ribattezzato in una grafica a lui dedicata da Giuseppe Andrita per sintetizzare la forza con cui pigia sull'acceleratore sulla fascia non lasciando scampo a chi intralcia il suo cammino, è stato il protagonista della ventiduesima puntata del domenicale format di OttoChannel intermanete dedicato ai biancoverdi. Tante le domande dai telespettatori da casa; le considerazioni stimolate dalle domande di Angelo Giuliani, ma anche dal tecnico del Nola, Stefano Liquidato - altro gradito ospite della serata - e dai ragazzi del club "Lupi del Vallo", in collegamento da Lauro.

Idee chiare sul suo futuro: "Il mio obiettivo personale è finire l'anno nel migliore dei modi possibili provando a vincere il campionato: anche se è dura ce la metteremo tutta. Dove giocherò l'anno prossimo? Durante l'anno non mi piace sentire parlare di mercato. Del mio futuro ne riparleremo a maggio. Il mio desiderio sarebbe, comunque, quello di rimanere ad Avellino e nell'Avellino: una grande piazza e una grande società. Spero sia possibile e che la mia permanenza coincida con la possibilità di disputare il campionato di Serie C." ha spiegato il centrocampista classe '98, che ha già all'attivo 7 gol e 7 assist in stagione.

Non solo calcio, la forza di Tribuzzi è anche negli affetti familiari e in una storia d'amore che ha regalato una dolcissima parentesi proprio in diretta, quando la sua fidanzata Ludovica ha chiesto, attraverso un messaggio whatsapp, di dichiarare in diretta il suo amore ad Alessio: “Ludovica è una ragazza stupenda, è la mia metà, quando sono con lei sono serenissimo. Mi ha seguito nella mia esperienza ad Avellino, è venuta a vivere con me. Con questo messaggio sono ufficialmente “fuori mercato” per eventuali estimatrici? - ha scherzato Tribuzzi dopo una battuta di mister liquidato - In realtà lo sono da sempre dato che dopo ogni gol vado sotto il settore da dove sta vedendo la partita e glielo dedico disegnando una “L” con le mani. Un'altra figura importante è quella di mio nonno. Ho un grande rapporto con lui, segue tutte le partite in casa e in trasferta con tanto di sciarpa e cappello dell'Avellino, di cui è diventato tifoso.”

Dalle note più distese al nervosismo al termine del match con l'Atletico: “Diciamo che c'era qualche ruggine dalla gara di andata: loro non ci hanno trattato benissimo, anche in termini di organizzazione per chi è venuto a seguirci, ma in campo è stata una partita corretta. Il finale concitato? Non credo che Nando (Sforzini, espulso per una presunta testata, ndr) si sia trovato coinvolto nel parapiglia per caso. Sicuramente gli sarà stato detto qualcosa, magari era successo, per l'appunto, già all'andata. Detto ciò, sono episodi che non devono accadere, è chiaro, ma non ne farei un caso.”

Clicca qui per rivedere la puntata del 3 febbraio 2019 di 0825: ospite in esclusiva di 696 TV il centrocampista del Calcio Avellino, Alessio Tribuzzi.