Salerno

Svolta per l’omicidio di Mariana Szekers, la prostituta romena trovata morta in un terreno di via dei Carrari, alla periferia di Salerno. A distanza di quasi tre anni di indagini, procura e squadra mobile hanno incastrato il presunto killer: si tratterebbe di Carmine Ferrante, il muratore di Vietri sul Mare già condannato in Appello a 20 anni di carcere per l’assassinio di un’altra prostituta.

Il presunto omicida è rinchiuso a Fuorni perché ritenuto responsabile della morte di Nikolova Temenuzhka, uccisa a Pagani. Ora, Ferrante è stato raggiunto da un’altra ordinanza cautelare in carcere – notificata dalla squadra mobile di Salerno – per l’omicidio di Mariana Szekeres. Dopo aver ascoltato le testimonianze di due amiche conviventi della 19enne romena, incrociato i tabulati telefonici dell’uomo e le immagini di videosorveglianza della zona dove 16 giorni dopo il delitto venne rinvenuto il cadavere della giovane in stato di decomposizione, il procuratore capo Luca Masini ha chiesto e ottenuto dal gip la misura cautelare per Ferrante.

Il muratore originario di Dragonea sarebbe dunque responsabile di almeno due omicidi: le sue vittime preferite, le giovani prostitute della zona di Salerno e provincia. Un presunto serial killer, dunque, a quanto pare noto per la sua frequentazione abituale con le donne – soprattutto dell’Est Europa – che vendono il proprio corpo. Decisive, nelle indagini condotte da procura e squadra mobile di Salerno, le tracce biologiche lasciate da Ferrante sul corpo di Mariana Szekeres che incastrano il muratore vietrese e chiamato ora a rispondere di un altro brutale assassinio.