Regolamento di conti tra detenuti all’interno della casa circondariale di Fuorni. Ad avere la peggio è stato S.M. di Scafati, il quale è stato costretto alle cure dei medici del Ruggi per farsi suturare una ferita da taglio al collo e ad un orecchio. La scena da far west si è consumata, questa mattina, nel primo braccio della prima sezione del penitenziario salernitano.
All’improvviso L.A. (la cui fidanzata era stata sorpresa la scorsa settimana con dell’hashish nelle parti intime: la droga era destinata al detenuto), residente nell’hinterland napoletano, impugnando un oggetto tagliente ha colpito il detenuto staccandogli quasi il lobo dell’orecchio e procurandogli una profonda ferita al collo. L’allarme è scattato nel giro di pochissimi minuti. Immediato l’intervento degli agenti in servizio nella sezione che, con non poche difficoltà sono riusciti ad allontanare dalla sezione e soccorrere S.M. evitando che lo stesso potesse riportare ferite ancor più gravi. Trasportato al pronto soccorso del vicino ospedale di via San Leonardo, il detenuto è stato sottoposto alle cure del caso.
Negli ultimi tempi la situazione all’interno del primo braccio sta diventato di grande stress per gli agenti che quotidianamente vi prestano servizio. Nonostante i continui e serrati controlli da parte del personale agli ordini del commissario Gianluigi Lancellotta all’interno della sezione in questioni si continuano ad operare sequestri di apparecchi non consentiti.
La scorsa settimana erano stati rinvenuto e sequestrati 4 cellulari dotati di sim, mentre ieri sera, a seguito di serrate ispezioni sono stati sequestrati 5 cellulari con schede telefoniche, caricabatterie ed una piccola quantità di sostanza stupefacente. Sequestrato anche un coltello rudimentale utilizzato per forse per ferire il detenuto. Il commissario capo non demorde e grazie anche alla fattiva collaborazione dei suoi uomini proseguirà con i controlli a tappeto.
Pina Ferro