Benevento

“Grande successo per le Politiche del Lavoro messe in campo dalla Regione nel Sannio e nel'Irpinia”. Ad affermarlo è stata Sonia Palmieri, assessore regionale al Lavoro, che questa mattina a Benevento ha presentato i risultati della politica attiva al lavoro diretta alla creazione di impresa da parte di ex usufruitori di ammortizzatori sociali.

Nella sala meeting del Centro per l'Impiego di Benevento, gli studenti del Rampone e gli imprenditori che si sono rimessi in gioco grazie alle opportunità date dalla Regione anche con "Far(si) impresa. Ricomincio da me: intraprendo e lavoro" e i rappresentanti Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia.

Testimoni speciali della mattinata di confronto e bilancio anche gli imprenditori che hanno avuto accesso al Fondo Workers Buyout. Si tratta di una misura rivolta ai dipendenti licenziati di quelle aziende che avevano però ancora un potenziale e che per questo grazie ai finanziamenti regionali possono continuare a vivere grazie alla professionalità dei dipendenti che hanno costituito cooperative.

“Si può ricominciare restando nella nostra regione – ha rimarcato l'assessore regionale -, vicini alle famiglie. Questo è possibile grazie alla cultura dell'imprenditorialità.

Sulle tre misure (Selfiemployment - Garanzia Giovani, rivolto ai giovani fino a 29 anni anni, Resto al Sud fino a 46 anni non compiuti e "Far(si) impresa. Ricomincio da me: intraprendo e lavoro") in Campania sono nate 1624 aziende nuove con l'aiuto della Regione.

Questo significa – ha spiegato Palmeri - che abbracciando le tre fasce di età si ci rimette ancora in gioco grazie alla propria professionalità”.

L'assessore al Lavoro di Palazzo Santa Lucia è tornata anche sulla vertenza Moccia, lo stabilimento di laterizi della Valle Caudina che vive un momento di grossa difficoltà a causa delle decisione di chiudere la produzione.

“L'azienda – ha spiegato Palmeri - deve guardare con un senso sociale quella che è stata la vita della stessa impresa. Noi siamo vicini ai lavoratori, abbiamo parlato con la proprietà tante volte ma non c'è stata mai l'effettiva volontà di partecipare ad un programma che insieme alla Regione potesse valorizzare l'azienda ed il settore, che è strategico per la Campania e per tutto il Sannio. I lavoratori si sono rimboccati le maniche ed hanno aderito al Fondo Workers Buyout, attraverso il quale diamo la possibilità, a coloro che hanno subito la chiusura di un'azienda che ha ancora un pezzo di mercato di poter costituire una cooperativa con finanziamenti della Regione per ripartire. Le aziende le fanno le persone” ha chiosato l'assessore regionale al Lavoro.