Si è spento all'età di 83 anni Gaetano Grasso, per tutti Nino. Un galantuomo della politica, protagonista di diverse battaglie a favore di più deboli contro i diritti negati. Lunga militanza nel partito comunista e poi nelle file dei socialisti. E' stato consigliere e assessore provinciale per diversi anni e amministratore comunale per oltre un ventennio nella sua Ariano.
Segretario politico del partito comunista fino agli anni 70 e poi dirigente, attivissimo esponente del partito socialista ad Avellino e in provincia. Ma Nino, è stato soprattutto un giornalista e scrittore. Con il figlio Yuri a cui era molto legato aveva dato vita all'esperienza editoriale del quotidiano L'opinione Irpina e successivamente Irpinia Oggi. Un giornale d'inchiesta che lo aveva visto in prima linea soprattutto alla fine degli anni novanta con la questione Difesa Grande. Poi la tragica morte del figlio Yuri l'11 giugno 1998 in un terribile incidente stradale a Ceprano sull'A1 che ha segnato per sempre la sua vita, fino a spingerlo a dedicarsi solo ed esclusivamente alla scrittura, in sua memoria, con la nascita del centro studi intitolato al figlio giornalista e la pubblicazione di numerose opere e scritti, sulla sua Ariano che ha portato sempre nel cuore, fino agli ultimi giorni della sua vita. E' stato il fondatore della casa editrice La Ginestra.
Lascia la moglie Maria Gelormini, il figlio Nino, i fratelli Buonaventura e Raffaele. Domani gli verrà rivolto l'ultimo saluto nella sua città, ad Ariano. La salma giungerà da Avellino nella chiesa di Sant'Agostino dove alle 10.30 verranno celebrati i funerali.