Avellino

La nuova statua di San Modestino, patrono di Avellino, è stato un dono di monsignor Arturo Aiello alla comunità per rilanciare il senso della devozione: commissionata alle Officine di Ortisei, è stata scoperta oggi pomeriggio durante una messa breve in Cattedrale. “I santi, rispetto alla nostra paura della gloria e al nostro sentirci indegni, fanno da ponte e parlano di noi, degli avellinesi al trono di Dio, parlano di noi che non parliamo più di loro” - ha detto Aiello nella sua omelia invitando a tendere sempre alla gloria pur nella nostra imperfezione. Per il vicario don Enzo De Stefano è stato un momento di riflessione della comunità attesa da un rilancio anche civico con le prossime elezioni. “Ringrazio il Vescovo per il dono che ci ha fatto, è un segno per esprimere la volontà di farlo risorgere e con lui la città. Siamo in stand-by, questa è una città ferma. Speriamo che le prossime elezioni ci diano un amministrazione finalmente capace di governare. Un monito anche ai cittadini: “Si devono svegliare e sapere scegliere gli amministratori, uomini adatti alla res publica”