Avellino

Sabato scorso la benedizione in cattedrale della nuova statua di san Modestino, patrono di Avellino, che si celebrerà domani. La ricorrenza cade in un momento particolare per la città che sembra vivere in stand by, quasi ferma al palo, sospesa, in attesa di una rinascita con le nuove elezioni di primavera. I cittadini aspettano un'amministrazione comunale che sia finalmente in grado di dare una svolta alla città e al suo vissuto quotidiano. Sono questi gli auspici che abbiamo raccolto andando in giro per il centro. Le richieste sono sempre le stesse: maggiore decoro, maggiore pulizie della strada, aumentare i controlli delle forze dell'ordine perchè quello della sicurezza è un problema nitidamente percepito dai cittadini. Avellino si divide così tra il sacro e il profano e idealmente chiede a san Modestino un'intercessione divina sui problemi terreni che l'affliggono.