Avellino

“Mi è piaciuta l’ultima mezz’ora perché abbiamo cambiato l’intensità alla gara, siamo stati più spregiudicati di testa. Non mi è piaciuto, invece, il primo tempo perché abbiamo fatto il compitino, siamo stati lenti e prevedibili; roba ed errori da oratorio che noi non possiamo permettercelo perché le squadre chiudono i varchi e fanno la partita su di noi. Se non cambiamo passo, andiamo in difficoltà. Con più ritmo le cose sono andate meglio." Così Giovanni Bucaro nel post-partita di Calcio Avellino - Flaminia 1-0.

“Siamo stati tutti al di sotto delle nostre possibilià,  ma comunque padroni del campo. Venivamo da una trasferta come quella di Lanusei complicata a livello di energie fisiche e mentali spese quindi ho dovuto cambiare qualcosa” ha proseguito il tecnico biancoverde.

“Alfageme troppo sacrificato largo sull'esterno nel tridente d'attacco? Lui è un generoso. Non gli si chiede di ripiegare in difesa, ma lui si preoccupa di farlo perché è nella sua natura. Così, però, spende troppo e arriva stanco in zona gol." ha ammesso il mister dei lupi.

Dopo il triplice fischio finale, parola anche a Lorenzo Betti, determinante per un salvataggio sulla linea al '93 che ha evitato un pari che sarebbe stato il colpo di grazia sulle ambizioni di rimonta irpine: "Ho semplicemente messo una pezza all’errore commesso in precedenza. Avrei potuto fare meglio prima. Non abbiamo iniziato bene, ma siamo cresciuti nella ripresa. Il cammino è ancora lungo, noi ci crediamo." ha commentato il terzino classe 2000.